stripe decor
   

  Anna D'Elia

 

 

Altre recensioni:

 

Ritagliati nella carta, visti in trasparenza attraverso veline colorate, i paesaggi di Tonia Copertino aprono alle dimensioni del sogno e della "rèvèrie".

Viaggiare in spazi inventati ai bordi del corpo, ai confini della mente, lungo le soglie che separano il vero dal falso, diventa tecnica poetica ed espediente di sopravvivenza.

L'artista attua da molti anni, nella sua ricerca, una pendolarità tra il dentro e il fuori, nell'andirivieni tra i labirinti della coscienza e la giungla della realtà.

Il linguaggio diviene misura, filtro, decantazione in un progressivo abbandono delle grammatiche realistiche, verso una lingua onirica e favolistica.

 

Da "La Gazzetta del Mezzogiorno - Cultura Arte" del 22/05/1994

Personale a cura di M.Vinella - Galleria le Muse, Andria - maggio '94